Into the Wild Juan Ferrando

Non si tratta di un film, o la storia di un libro, Juan Ferrando è un pesonaggio di 43 anni incontrato negli sterrati delle foreste Slovene, dove io mi reco spesse volte x fotografare l’orso.
Juan è spagnolo, precisamente di Valencia, l’aureato in filosofia, ma nella sua terra si occupa di agricoltura. Cosa faceva Juan in giro per le foreste della Slovenia?
Stava semplicemente camminando con il suo zaino da 70l, dove trasportava il minimo indispensabile x sopravvivere.
Parla inglese, Spagnolo, Cattalano, e naturalmente l’Italiano, l’ingua molto facile mi dice lui , perche molto simile allo Spagnolo, mi disse sono in viaggio, e passando x la Slovenia vorrei vedere l’orso, ok dissi io, oggi passa pure la giornata assieme a me, forse lo vediamo.
Le lunghe ore passate ad aspettare l’orso, resero la giornata interessante ad ascoltare la storia di Juan, da come parlava aveva una buona conoscenza della natura, mi descriveva con perfezione le varie specie animali e i luoghi dove vivono.
Mi piace la natura osservarla per ore , e per questo che sono in viaggio per vedere nuovi luoghi e i vari animali che mi hanno da sempre affascinato, peccato che non hai una macchina fotografica gli dissi, a me basta una matita e un foglio di carta mi rispose, con gran calma e semplicità, mi mostro i vari disegni degli animali incontrati lungo il viaggio, e devo dire che se la cavava molto bene, ottima memoria dei particolari e delle pose .
JUAN
Mentre parlavamo Juan mi disse Lucio vorrei farti un ritratto , mentre aspetti l’orso con la tua macchina fotografica, tranquillo fai pure , io ti faccio un paio di fotografie.
Dove sei diretto gli chiesi, ma seguendo tutte le catene montuose per avere piu possibilita di incontrare animali , vado fino in India, cosa risposi in India ma sono migliaia di km, si mi rispose , ma io no ho fretta , è il viaggio della mia vita e voglio gustarmelo attimo x attimo.
Juan no fa l’auto stop, non prende treni, ne autobus, ne aerei, cammina per montagne in solitaria, senza l’aiuto di nessuno, dormendo fuori dove capita, lavandosi sulla neve o sui torrenti, mangia solamente riso e lenticchie, non trasporta altro cibo per non appesantire lo zaino.
I paesi che deve attraversare Juan partendo da Valencia sono, Francia, Italia, Slovenia,Kroazia, Serbia,Bulgaria, Turchia, Iran,Pakistan, e infine India.
Per i paesi più pericolosi ho una cartina delle zone minate mi disse, se fossero solo le mine gli risposi, con gran calma arrivero in India , credo un anno è mezzo e sarò arrivato.
Molto fiducioso, determinato, io sinceramente avrei paura, ma sembrava che questo viaggio è il percorso della sua vita e quindi secondo lui tutto quello che gli potrebbe succedere lo accetterebbe con molta filosofia.
Un velo di tristezza mi avvolgeva, ma provavo anche un grande senso di ammirrazione verso di lui , per come sapeva prendeva la vita.
A fine giornata dopo aver atteso x ore l’orso senza esito positivo, venne il momento di salutarci, mi strinse forte la mano e mi disse ciao, ci vedremo in Spagna , sicuramente risposi , se vengo da quelle parti fra un paio d’anni ti verro a trovare.
Sinceramente ho molti dubbi sulla sua impresa, ma voglio pensarla positivamente e il ciao sia semplicemente un ciao non un addio.
Ciao Juan, e buon viaggio.
span

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